Perchè conviene
Le tre dimensioni
 

I principi dello Sviluppo Sostenibile

Sviluppo Sostenibile vuol dire letteralmente “sviluppo che può essere sostenuto nel tempo”, tenendo conto dei limiti che l’ambiente pone l’economia.

Riconoscere tali limiti non vuol dire necessariamente porre un freno allo sviluppo, bensì agire nella consapevolezza che lo sfruttamento eccessivo delle risorse e l’impoverimento causato dal degrado ambientale ne velocizzano l’esaurimento.

La crescita economica di per sé non basta, lo sviluppo è reale solo se migliora la qualità della vita in modo duraturo.

A metà degli anni ’80 e iniziato un dibattito internazionale sulla ricerca di un metodo di sviluppo “sostenibile” come risposta ai problemi legati alla crescita economica della società moderna che, con un carico ambientale “insostituibile”, mette a repentaglio le possibilità di sviluppo delle generazioni future.

La Relazione Brundtlend, la relazione della Commissione Mondiale per l’Ambiente e lo Sviluppo, 1987;

Agenda 21, il Programma d’azione per il XXI° secolo, Conferenza Mondiale di Rio de Janeiro 1992;

Il V° Programma politico e d’azione della Comunità europea a favore dell’ambiente e di uno sviluppo sostenibile (1993), sono i documenti che hanno contribuito a definire lo sviluppo sostenibile come uno sviluppo che soddisfa le esigenze del presente senza compromettere la possibilità delle future generazioni di soddisfare le proprie”.