Perchè conviene
Le tre dimensioni
 

Lo sviluppo sostenibile è un concetto che sta assumendo una rilevanza politica di primo piano nell’impostazione delle strategie territoriali di tutela ambientale e sviluppo socio-economico. Infatti, tradurre in pratica i principi dello sviluppo sostenibile significa agire nella lotta contro il degrado delle risorse naturali, la povertà, il declino economico, la violazione della dignità e libertà umana. Prendere la via dello sviluppo sostenibile non vuol dire rinunciare alla crescita o al benessere, né mettere un freno all’industrializzazione.

Tutto sta nel comprendere che agire nel rispetto dell’ambiente non implica solo essere soggetti a restrizioni, anzi spesso comporta notevoli vantaggi per una pluralità di soggetti.

Pubbliche Amministrazioni obiettivo delle PA è accrescere il benessere della popolazione nei territori di competenza, in tal senso intervenire a difesa dell’ambiente può significare favorire lo sviluppo dell’economia del territorio.

I territori infatti, oltre a fungere da supporto vitale per le persone e le risorse naturali, rappresentano la base fisica per le attività produttive. Proteggerli vuol dire garantire alle popolazioni locali possibilità di sviluppo e crescita economica. Interventi volti a migliorare la qualità ambientale di un territorio e la qualità della vita di chi ci abita si traducono in interventi che generano vantaggi competitivi di un territorio rispetto ad altri. Incoraggiare una migliore gestione delle risorse naturali implica innescare importanti processi di innovazione che possono generare profitti significativi perché legati al miglioramento della produttività delle risorse. Migliorare la produttività vuol dire infatti produrre di più usando meno risorse.

• Imprenditori produrre in maniera sostenibile conviene perché ai benefici ambientali si accompagnano benefici economici. Alla riduzione di rifiuti ed emissioni, ad un consumo minore di materiali, energia ed acqua, al riuso e riciclo di materiali corrispondono infatti la riduzione dei costi di smaltimento dei

rifiuti, dei costi per l’acquisto di materie prime e una riduzione generale dei costi operativi

grazie all’aumento dell’efficienza dei processi produttivi, senza trascurare che le imprese non si troveranno in futuro a dover affrontare ulteriori spese per l’adempimento di eventuali

normative ambientali.

Singoli Individui in veste di consumatori di beni e servizi, prendere la direzione dello sviluppo sostenibile vuol dire tutelare i loro interessi. Al momento infatti siamo tutti vittime delle esternalità negative dei processi produttivi, ossia dell’inquinamento e del degrado ambientale causato dall’eccessivo sfruttamento delle risorse naturali.

Se prodotti ‘puliti’ cominciano ad essere immessi sul mercato, verrà garantita a tutti almeno la possibilità di scegliere se contribuire oppure no al degrado ambientale causato dai processi produttivi.

Inoltre, come nel caso della produzione, anche il consumo efficiente di beni e servizi (o il consumo di beni e servizi efficienti) porta ad una riduzione delle spese.

Chi potrebbe poi negare che è meglio vivere in regioni e città dove ci sono spazi verdi e si respira aria pulita e dove alla salute si accompagna il benessere economico?